L’aumento dei prezzi del +18% conferma l’Italia come leader dell’esportazioni ceramiche mondiali
Nonostante un 2022 particolarmente difficile per il settore ceramico, gli ultimi dati Istat sull’export italiano di piastrelle rilevano una crescita del +16% per il fatturato estero rispetto al 2021, superando per la prima volta secondo l’Istituto Nazionale di Statistica i 5 milioni € di fatturato.
Un incremento dovuto principalmente al rialzo dei listini prezzi messo in atto dai produttori di piastrelle per far fronte ai rincari di materie prime e energia, che erano già emersi a fine 2021 e sono stati acuiti nell’ultimo anno dal conflitto russo-ucraino. Le analisi condotte dal Centro Studi MECS sulle statistiche ufficiali dimostrano infatti un aumento di quasi 3€ del prezzo medio delle piastrelle Made in Italy, che è arrivato a superare i 16€ al mq nel 2022 (+18%).
Se da un lato in quest’ultimo anno il valore delle esportazioni di piastrelle ha raggiunto il suo picco massimo, con un incremento di 700 milioni € di fatturato, il volume esportato ha registrato invece una contrazione del -1,3% (4,5 milioni di mq esportati in meno) rispetto al 2021. Una dinamica dovuta appunto solo al rincaro dei prezzi di vendita.

Il caso più eclatante è quello degli Stati Uniti, terzo mercato di sbocco dell’export italiano, dove i volumi di vendite sono diminuiti del -8,2% nel 2022, a fronte di una crescita del fatturato del +14,7%, grazie a un aumento medio dei listini del 28%, con un prezzo al mq che ha superato oltreoceano i 19€ contro i nemmeno 15€ del 2021.
Il calo dei consumi di piastrelle nell’Unione Europea era stato previsto dall’ Analisi previsionale sul mercato ceramico del Centro studi MECS, che fornisce peraltro una proiezione positiva al 2026, con una crescita media annua dello +0,7%, così come prevede un recupero nell’area nordamericana del +3% annuo da qui al 2026.
Questa divergenza tra flussi di export in volume e in valore non è una caratteristica solo italiana. Anche per i produttori ceramici spagnoli, che nel 2022 hanno esportato poco più di 450 milioni di mq di piastrelle (contro i 320 milioni di mq del Bel Paese), le ultime statistiche Eurostat/UN Comtrade mostrano un incremento dell’export in valore del +9,2%, a fronte però di un calo del 7,7% nei volumi di export: i dati dell’ultima edizione di “Produzione e consumo mondiale di piastrelle ceramiche” pubblicata dal Centro Studi MECS, parlano di una crescita di oltre 300 milioni di € rispetto ai 3,7 miliardi di export dello scorso anno, dovuta esclusivamente agli aumenti dei listini prezzi.
